Pochissima informazione e coinvolgimento dei genitori da parte dell'istituto e degli stessi docenti, che a qualche prevedibile (e auspicata!) richiesta di chiarimento hanno risposto con toni evasivi come se si trattasse dell'ennesima pratica burocratica ("Basta leggere.....cosa c'e' da capire????")
In un Paese (ancora con la lettera maiuscola...) in cui la maggioranza si rifiuta di pensare e riflettere, provate a chiedervi il PERCHE' e il SENSO di una valutazione non condivisa con chi nella scuola ci vive (bambini, insegnanti, famiglie) e che per giunta quest'anno, si propone di raccogliere dei dati sullo condizione lavorativa dei genitori (ancorche' la comunicazione non sia obbligatoria). Mi sembra un'ennesima conferma che c'e' URGENZA di riflettere e di immaginare 'cosa c'e' dietro'.
Qualche spunto di riflessione



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